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	<title>Il blog di Marco &#187; Internet</title>
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	<description>Un dannato blog</description>
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		<title>The Pirate Bay Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 13:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia ha oscurato The Pirate Bay, un sito di torrent. Nessun paese occidentale/democratico ha oscurato The Pirate Bay, visto che il sito ha sempre e solo pubblicato torrent, non materiale protetto da diritto d&#8217;autore. Siccome penso che l&#8217;Italia non debba diventare come la Korea del Nord o l&#8217;Iran, ecco il link del sito da cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>L&#8217;Italia ha oscurato The Pirate Bay, un sito di torrent. Nessun paese occidentale/democratico ha oscurato The Pirate Bay, visto che il sito ha sempre e solo pubblicato torrent, non materiale protetto da diritto d&#8217;autore.</p>
<p>Siccome penso che l&#8217;Italia non debba diventare come la Korea del Nord o l&#8217;Iran, ecco il link del sito da cui potete accedere, anche se siete in Italia, a The Pirate Bay:</p>
<p><a href="http://piratebayitalia.com/" target="_blank">http://piratebayitalia.com/</a></p>
<p>Per maggiore praticità cliccate la prima delle icone che trovate nel sito, quella che dice &#8220;Usando global cache&#8221;: basterà cliccare per ritrovarvi nel vostro portale torrent preferito <img src='http://www.marcostazi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se volete sapere come mai l&#8217;Italia può essere paragonata a Iran e Korea del Nord, leggete <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Pirate_Bay#Il_blocco_del_portale_in_Italia" target="_blank">qui.</a></p>
<p>Se siete italiani, vi interesserà sapere che una forza di polizia del vostro paese, la Guardia di Finanza, ha costretto gli ISP Italiani a portare avanti una truffa ai danni degli utenti: <a href="http://www.italiasw.com/news/gli-isp-italiani-ridirezionano-gli-utenti-di-pirate-bay-verso-ifpi.html" target="_blank">leggere qui</a>.</p>
<p>Il nostro Presidente del Consiglio, insomma, ha buoni amici e cerca di essere come loro! (v. sotto).</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_161" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/Vladimir_Putin_with_Kim_Jong-Il-4.jpg"><img class="size-full wp-image-161" title="Vladimir_Putin_with_Kim_Jong-Il-4" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/Vladimir_Putin_with_Kim_Jong-Il-4.jpg" alt="Gli amici di Berlusconi" width="500" height="334" /></a><p class="wp-caption-text">Berlusconi ha buoni amici come l&#39;ex agente del KGB Putin e il grande leader comunista Kim Jong-Il!!!</p></div>
<div class="shr-publisher-155"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F25%2Fthe-pirate-bay-italia%2F' data-shr_title='The+Pirate+Bay+Italia'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F25%2Fthe-pirate-bay-italia%2F' data-shr_title='The+Pirate+Bay+Italia'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F25%2Fthe-pirate-bay-italia%2F' data-shr_title='The+Pirate+Bay+Italia'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Joomla 1.6 è arrivato!</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2011/01/11/joomla-1-6-e-arrivato/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 21:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente è disponibile la versione stabile dell&#8217;ultima major release del popolare CMS (content management system) Joomla: si tratta di Joomla 1.6. Ricordiamo che non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una vera e propria major release (in più di quattro anni, dal settembre 2005 ad oggi, ne avevamo viste solo due, la 1.0 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/screen-16.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-145" title="Joomla-16" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/screen-16-300x189.png" alt="" width="300" height="189" /></a></p>
<p>Finalmente è disponibile la versione stabile dell&#8217;ultima <em>major release</em> del popolare CMS (<em>content management system</em>) Joomla: si tratta di <a href="http://www.joomla.org/announcements/general-news/5348-joomlar-16-has-arrived.html" target="_blank">Joomla 1.6</a>. Ricordiamo che non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una vera e propria<strong> major release</strong> (in più di quattro anni, dal settembre 2005 ad oggi, ne avevamo viste solo due, la 1.0 e la 1.5). Proprio per questo, non sarà possibile utilizzare estensioni e template progettati per le branche 1.0 e 1.5, ma bisognerà aspettare che ne vengano creati di nuovi (o che i preesistenti vengano adattati), considerando che la versione 1.6 non avrà alcuna modalità<em> legacy</em> per permettere la retrocompatibilità. Al momento, comunque, sul sito ufficiale sono già presenti <a href="http://extensions.joomla.org/search?q=&amp;t[]=2075" target="_blank">108 estensioni native per Joomla 1.6</a>.</p>
<p>La lista di novità è davvero corposa, e rende giustizia a questo CMS che, pur essendo molto ben supportato, era ormai diventato un po&#8217; obsoleto, costringendo la maggior parte dei webmaster a scaricare diverse estensioni per sopperire ad alcune mancanze del CMS. Ecco una lista delle principali novità:</p>
<ol>
<li>La gestione dei gruppi di utenti è stata migliorata, in particolare è possibile configurare in modo più dettagliato i privilegi di accesso ai contenuti e di editing degli stessi. Non sono più presenti 7 livelli fissi per gli utenti e 3 livelli fissi di visibilità per i contenuti, ma entrambi possono essere configurati liberamente.</li>
<li>La gerarchia dei contenuti di Joomla 1.0 e 1.5 era basata su due soli livelli: sezioni e categorie (ci potevano essere una o più categorie per ogni sezione): oggi questo schema piuttosto datato viene completamente rinnovato, visto che le sezioni spariscono mentre le categorie si possono nidificare in infiniti livelli (categorie, sottocategorie, sotto-sottocategorie e così via).</li>
<li>La gestione delle estensioni è migliorata moltissimo. Sarà possibile aggiornare le estensioni tramite un&#8217;apposita interfaccia, questa è una caratteristica che molti webmaster invidiavano ad altri CMS come WordPress. Sarà inoltre possibile creare dei pacchetti che comprendano insieme più estensioni, ad esempio quando un&#8217;estensione per funzionare ha bisogno sia di un plugin che un modulo che un componente, non si dovranno più scaricare tre differenti file.</li>
<li>Supporto molto esteso per la creazione di siti multilingua.</li>
<li>I moduli, volendo, possono essere pubblicati solo per un lasso di tempo predefinito.</li>
<li>I nuovi template sono tableless e tutti i core components sono scritti in XHTML strict. Il markup semantico migliorerà anche l&#8217;aspetto SEF (<em>Search Engine Friendly</em>).</li>
<li>Ogni template avrà uno o più stili tra cui scegliere e si potranno anche creare stili modificando le varie impostazioni: ognuno di questi stili potrà poi essere liberamente assegnato ad una o più pagine del sito.</li>
</ol>
<p>E si tratta solo delle novità principali!</p>
<p>Per saperne (molto) di più, andate su<a href="http://www.joomla.org/16/" target="_blank"> http://www.joomla.org/16/</a>.</p>
<div class="shr-publisher-144"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F11%2Fjoomla-1-6-e-arrivato%2F' data-shr_title='Joomla+1.6+%C3%A8+arrivato%21'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F11%2Fjoomla-1-6-e-arrivato%2F' data-shr_title='Joomla+1.6+%C3%A8+arrivato%21'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2011%2F01%2F11%2Fjoomla-1-6-e-arrivato%2F' data-shr_title='Joomla+1.6+%C3%A8+arrivato%21'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Firefox, Linux e i problemi con HTML 5</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2010/10/20/firefox-e-i-problemi-con-html-5/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 19:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sì, sta per finire un amore. Ho sempre amato Firefox e l&#8217;ho sempre utilizzato come browser predefinitio, ma siamo realisti: purtroppo la comunità di sviluppo non è più in grado di stare al passo coi tempi. L&#8217;utilizzo di applicazioni che implementano HTML5 (come ad esempio Hootsuite o gli ultimi video dell&#8217;Apple MacBook Air) non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Sì, sta per finire un amore. Ho sempre amato Firefox e l&#8217;ho sempre utilizzato come browser predefinitio, ma siamo realisti: purtroppo la comunità di sviluppo non è più in grado di stare al passo coi tempi. L&#8217;utilizzo di applicazioni che implementano HTML5 (come ad esempio <a href="http://hootsuite.com" target="_blank">Hootsuite</a> o gli ultimi video dell&#8217;<a href="http://www.apple.com/macbookair/#macbook-air-video" target="_blank">Apple MacBook Air</a>) non è soddisfacente con Firefox. Se poi si tratta di Firefox installato su Linux, l&#8217;esperienza a volte diventa un vero incubo. Addirittura, se (usando Firefox in Linux Ubuntu) visualizzo il video di cui sopra e apro contemporaneamente, in un&#8217;altra scheda, Hootsuite, la pagina mi rimane vuota, come si vede nell&#8217;immagine qui sotto. Mi sembra che Firefox sia destinato a finire, in compagnia di Explorer, nel dimenticatoio, mentre Chrome e Safari saranno i futuri dominatori del mercato dei browser. Stesso discorso per Linux: sono un grande fan dell&#8217;open source, ma se non ci saranno grandissime compagnie a sponsorizzarlo (come avviene con Google nei confronti di Android in campo mobile) l&#8217;esperienza degli utenti del pinguino non sarà mai a livello di Mac OS X e di Windows 7.</p>
<p>UPDATE: Per par condicio devo dire che anche Chrome ha i suoi bei problemi su Linux, ad esempio guardando il video del nuovo MacBook Air (v. link sopra) i controlli di avanzamento vengono mostrati solo in fullscreen, <span style="text-decoration: line-through;">mentre la home page Apple, se viene raggiunta con il link diretto </span><span style="text-decoration: line-through;">ha tutti i link non cliccabili (nessun problema se invece si </span><span style="text-decoration: line-through;">arriva alla home venendo da un&#8217;altra pagina del sito Apple)</span>. Però bisogna dire che Chrome per Linux esiste da poco tempo, e che il problema dei comandi nel video probabilmente è legato al plugin Totem (Firefox su Ubuntu utilizza un diverso plugin, MPlayer).</p>
<p>UPDATE 2: Il Problema dei link non cliccabili in Chrome era probabilmente una imperfezione nel codice del sito Apple, visto che ora è risolto (quindi la colpa non era di Chrome ma del web designer).</p>
<div id="attachment_124" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/HootFire.png"><img class="size-medium wp-image-124" title="HootFire" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/HootFire-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">La devastante situazione se si prova a aprire, con Firefox 3.6, Hootsuite mentre è in riproduzione un video HTML5</p></div>
<div id="attachment_125" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/HootChrome.png"><img class="size-medium wp-image-125" title="HootChrome" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/HootChrome-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Con Chrome, invece, va molto molto meglio!</p></div>
<div class="shr-publisher-123"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F10%2F20%2Ffirefox-e-i-problemi-con-html-5%2F' data-shr_title='Firefox%2C+Linux+e+i+problemi+con+HTML+5'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F10%2F20%2Ffirefox-e-i-problemi-con-html-5%2F' data-shr_title='Firefox%2C+Linux+e+i+problemi+con+HTML+5'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F10%2F20%2Ffirefox-e-i-problemi-con-html-5%2F' data-shr_title='Firefox%2C+Linux+e+i+problemi+con+HTML+5'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>LinkedIn parla italiano</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 09:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una delle caratteristiche che possono frenare la diffusione di un social network in una determinata area geografica è la carente localizzazione, ovvero il fatto che il servizio non sia fruibile in una determinata lingua. Questo limite è significativo anche nel campo dei social network professionali, utili soprattutto a coloro che hanno bisogno di costruire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="270" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1iO5ze_l0sA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="270" src="http://www.youtube.com/v/1iO5ze_l0sA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una delle caratteristiche che possono frenare la diffusione di un social network in una determinata area geografica è la carente localizzazione, ovvero il fatto che il servizio non sia fruibile in una determinata lingua. Questo limite è significativo anche nel campo dei social network professionali, utili soprattutto a coloro che hanno  bisogno di costruire una rete di contatti legata alla propria attività  lavorativa.</p>
<p>In Italia i due più diffusi social network professionali sono <strong>LinkedIn</strong> e <strong>Xing</strong>. LinkedIn è il numero uno del settore a livello mondiale e fino ad oggi era tradotto solo in quattro lingue, mentre Xing è forte soprattutto in Europa e da molti anni è disponibile in ben 16 idiomi.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/LinkedinITA.jpg"><img class="size-medium wp-image-119 alignnone" title="LinkedinITA" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/LinkedinITA-300x253.jpg" alt="" width="300" height="253" /></a></p>
<p>Ora anche dalle nostre parti Xing potrebbe perdere terreno nei confronti di LinkedIn, visto che il social network americano ha <a href="http://www.linkedin.com/italiano?trk=launch" target="_blank">allargato il servizio alla <strong>lingua italiana</strong></a>. Inoltre è stato reso disponibile il <strong>portoghese</strong>, lingua importante soprattutto in America Latina, dove è parlato da circa 200 milioni di persone, la maggior parte delle quali residenti in Brasile.</p>
<p>Una caratteristica interessante di LinkedIn è il fatto che con un unico account è possibile creare <strong>più profili in lingue diverse</strong>, fino a un massimo di 41. Per farlo è sufficiente cliccare sul link “Profilo”, collocato in alto, e andare alla  pagina “Modifica profilo”. Quindi, cliccare sul link “Crea il tuo profilo  in un’altra lingua” collocato a destra. Tutti i tuoi profili saranno  automaticamente collegati.</p>
<div class="shr-publisher-110"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F04%2F16%2Flinkedin-parla-italiano%2F' data-shr_title='LinkedIn+parla+italiano'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F04%2F16%2Flinkedin-parla-italiano%2F' data-shr_title='LinkedIn+parla+italiano'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F04%2F16%2Flinkedin-parla-italiano%2F' data-shr_title='LinkedIn+parla+italiano'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Ubuntu Netbook Remix</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2010/03/15/ubuntu-netbook-remix/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per chi ha esigenze di connettività anche quando si trova fuori dall&#8217;ufficio, i netbook come l&#8217;Asus eeePC o l&#8217;Acer Aspire One rappresentano un ottimo compromesso tra i più ingombranti notebook e i meno flessibili smartphone. Quando uscirono i primi netbook,  i sistemi operativi disponibili erano l&#8217;ormai vecchio Windows XP (Vista è troppo pesante per un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Per chi ha esigenze di connettività anche quando si trova fuori dall&#8217;ufficio, i netbook come l&#8217;Asus eeePC o l&#8217;Acer Aspire One rappresentano un ottimo compromesso tra i più ingombranti notebook e i meno flessibili smartphone. Quando uscirono i primi netbook,  i sistemi operativi disponibili erano l&#8217;ormai vecchio Windows XP (Vista è troppo pesante per un netbook) o alcune distribuzioni Linux &#8220;minoritarie&#8221; (come Xandros) che non hanno quindi alle spalle una grossa comunità di sviluppo.</p>
<p>Ormai la situazione è nettamente migliorata sia sul fronte Microsoft che Open Source: nel frattempo infatti è uscito Windows 7, che come tutti sanno è meno assetato di risorse mentre Ubuntu, la più famosa e attiva distribuzione Linux, (basata su Debian e con repository sempre aggiornatissimi) è uscita in una versione appositamente dedicata ai piccoli schermi dei netbook: si tratta di <a href="http://www.canonical.com/projects/ubuntu/unr" target="_blank">Ubuntu Netbook Remix</a>.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Screenshot.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-97" title="Screenshot Ubuntu Netbook Remix" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Screenshot-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a></p>
<p>La differenza principale rispetto alla versione standard di Ubuntu è nel menu di avvio, che in pratica occupa tutto il desktop con una serie di tab e di icone grandi e quindi ben visibili anche su monitor di ridotte dimensioni. Inoltre si tratta di un sistema operativo che richiede pochissimo spazio su hard disk, perfetto quindi anche per i primi eeePC 700 G4, con ssd da 4 gigabyte.</p>
<p>Ubuntu Netbook Remix è molto stabile, essendo basato su Ubuntu ha una grandissima disponibilità di driver: probabilmente potrete collegare tutte le vostre periferiche scoprendo con piacere che già funzionano senza dover installare nulla, come è successo con la mia Vodafone Internet Key prodotta da Huawei.</p>
<p>L&#8217;altro vantaggio è che Ubuntu (e quindi anche la versione Netbook Remix) ha dei repository (archivi di programmi che è possibile scaricare e installare) veramente molto forniti, in pratica sarà possibile trovare qualsiasi software Linux in versione già ottimizzata per la distribuzione Ubuntu e installarlo con un paio di click.</p>
<p>Chi preferisce KDE al posto di Gnome come ambiente grafico, può dare un&#8217;occhiata a <a href="https://wiki.kubuntu.org/Kubuntu/Netbook" target="_blank">Kubuntu Netbook Remix</a>, ovvero la versione di Kubuntu per Netbook. La caratteristica del Netbook Remix, rispetto alla versione standard di KDE, è che l&#8217;interfaccia Plasma Netbook shell prevede due schermate: una per il lancio di applicazioni (come in Ubuntu Netbook Remix) e l&#8217;altra dedicata ai widgets (caratteristica importante di KDE 4). Di seguito i due screenshot relativi.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuLauncher.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-99" title="Kubuntu Netbook Remix - Launcher" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuLauncher-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuWidget.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-100" title="Kubuntu Netbook Remix - Widget" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuWidget-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<div class="shr-publisher-98"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F03%2F15%2Fubuntu-netbook-remix%2F' data-shr_title='Ubuntu+Netbook+Remix'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F03%2F15%2Fubuntu-netbook-remix%2F' data-shr_title='Ubuntu+Netbook+Remix'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2010%2F03%2F15%2Fubuntu-netbook-remix%2F' data-shr_title='Ubuntu+Netbook+Remix'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Differenze sociali tra gli utenti di Myspace e di Facebook</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2009/11/11/differenze-sociali-tra-gli-utenti-di-myspace-e-di-facebook/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:34:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questo articolo la ricercatrice etnografica Danah Boyd indaga le divisioni di classe nella società americana attraverso Facebook e MySpace. Secondo l&#8217;articolo, Myspace sarebbe preferito dai ragazzi della &#8220;working class&#8221; e dai liceali, Facebook invece sarebbe il social network più usato dai giovani di &#8220;buona famiglia&#8221; e dagli studenti universitari. L&#8217;articolo è del 2007 e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>In <a href="http://www.danah.org/papers/essays/ClassDivisions.html" target="_blank">questo</a> articolo la ricercatrice etnografica Danah Boyd indaga le divisioni di classe nella società americana attraverso Facebook e MySpace.</p>
<p>Secondo l&#8217;articolo, Myspace sarebbe preferito dai ragazzi della &#8220;working class&#8221; e dai liceali, Facebook invece sarebbe il social network più usato dai giovani di &#8220;buona famiglia&#8221; e dagli studenti universitari.</p>
<p>L&#8217;articolo è del 2007 e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, guardandosi intorno è facile capire che Facebook è diventato il social network più &#8220;mainstream&#8221; mentre Myspace viene usato in particolare da creativi e musicisti (vista la maggiore facilità nell&#8217;inserire contenuti grafici e audio nel profilo personale).</p>
<p>Forse però in parte i risultati della ricerca di Boyd sono ancora parzialmente validi. Al pubblico di internet il verdetto.</p>
<div class="shr-publisher-4"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2009%2F11%2F11%2Fdifferenze-sociali-tra-gli-utenti-di-myspace-e-di-facebook%2F' data-shr_title='Differenze+sociali+tra+gli+utenti+di+Myspace+e+di+Facebook'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2009%2F11%2F11%2Fdifferenze-sociali-tra-gli-utenti-di-myspace-e-di-facebook%2F' data-shr_title='Differenze+sociali+tra+gli+utenti+di+Myspace+e+di+Facebook'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2009%2F11%2F11%2Fdifferenze-sociali-tra-gli-utenti-di-myspace-e-di-facebook%2F' data-shr_title='Differenze+sociali+tra+gli+utenti+di+Myspace+e+di+Facebook'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Nuove funzioni per le immagini in MySpace</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/09/12/nuove-funzioni-per-le-immagini-in-myspace/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 08:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente, anche nella versione italiana di MySpace è possibile caricare più foto contemporaneamente. Prima le foto potevano essere uploadate soltanto una alla volta. Negli ultimi mesi Facebook, che già disponeva di questa funzione, si era distinto perché, secondo le statistiche, era diventato il primo sito di photo sharing al mondo, battendo anche i servizi specializzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Finalmente, anche nella versione italiana di MySpace è possibile caricare più foto contemporaneamente. Prima le foto potevano essere uploadate soltanto una alla volta. Negli ultimi mesi Facebook, che già disponeva di questa funzione, si era distinto perché, secondo le statistiche, era diventato il primo sito di photo sharing al mondo, battendo anche i servizi specializzati in questo campo, come Flickr.</p>
<div id="attachment_39" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/carica-foto.jpg"><img class="size-medium wp-image-39" title="carica-foto-myspace" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/carica-foto-300x165.jpg" alt="Modulo di caricamento multiplo delle foto" width="300" height="165" /></a><p class="wp-caption-text">Modulo di caricamento multiplo delle foto</p></div>
<p>Ora Myspace si mette al passo della concorrenza, e inserisce anche un&#8217;altra funzione molto importante: le finestrelle da cui è possibile copiare l&#8217;URL della foto e, soprattutto, il codice &#8220;embed&#8221;, cioè quello che permette di <strong>inserire immagini nei commenti e nel profilo anche se non si conosce l&#8217;html (cosa che era già possibile con i video di MySpace TV).</strong></p>
<div id="attachment_40" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/urlphoto.jpg"><img class="size-medium wp-image-40" title="urlphoto" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/urlphoto-300x179.jpg" alt="Box con url della foto e codice per l'embed" width="300" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Box con url della foto e codice per l&#39;embed</p></div>
<p>La cosa che non capisco, è perché alcune funzioni arrivino prima nella versione internazionale di MSpace, e soltanto dopo nella versione italiana: ad esempio siamo ancora in attesa di poter disporre dei nuovi account da videomaker, da attore, da politico etc., che nella versione inglese si aggiungono ai già collaudati account personali e per musicisti.</p>
<div class="shr-publisher-38"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F09%2F12%2Fnuove-funzioni-per-le-immagini-in-myspace%2F' data-shr_title='Nuove+funzioni+per+le+immagini+in+MySpace'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F09%2F12%2Fnuove-funzioni-per-le-immagini-in-myspace%2F' data-shr_title='Nuove+funzioni+per+le+immagini+in+MySpace'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F09%2F12%2Fnuove-funzioni-per-le-immagini-in-myspace%2F' data-shr_title='Nuove+funzioni+per+le+immagini+in+MySpace'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>I principali social network service</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/06/11/i-principali-social-network-service/</link>
		<comments>http://www.marcostazi.com/blog/2008/06/11/i-principali-social-network-service/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 17:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella mia attività di relazioni pubbliche e marketing mi è capitato di sfruttare i vantaggi offerti dal social networking online. Devo ammettere che, quando il pubblico target è costituito per lo più da soggetti che utilizzano internet regolarmente, l&#8217;adozione di questi mezzi è molto utile per la promozione di prodotti, servizi, enti e associazioni. Infatti la particolarità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Nella mia attività di relazioni pubbliche e marketing mi è capitato di sfruttare i vantaggi offerti dal social networking online.</p>
<p>Devo ammettere che, quando il pubblico target è costituito per lo più da soggetti che utilizzano internet regolarmente, l&#8217;adozione di questi mezzi è molto utile per la promozione di prodotti, servizi, enti e associazioni.</p>
<p>Infatti la particolarità dei servizi di social networking è costituita dal fatto che tutte le maggiori piattaforme contemplano sistemi semplificati per l&#8217;aggiunta di &#8220;amici&#8221; o &#8220;contatti&#8221; e per l&#8217;interazione con essi (messaggistica, invio di commenti, invito ad eventi, distribuzione di contenuti multimediali etc.).</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://www.myspace.com/" target="_blank">MySpace</a> sono i due maggiori SNS (social network service), ne voglio parlare più diffusamente in un post separato.</p>
<p>Quello che vorrei sottolineare qui è che ce ne sono molti altri, alcuni generalisti come i due sopra citati: <a href="http://hi5.com/" target="_blank">Hi5</a>, molto presente in America Latina, <a href="http://www.friendster.com/" target="_blank">Friendster</a>, popolare in Asia, <a href="http://www.orkut.com/" target="_blank">Orkut</a>, servizio di proprietà di Google, <a href="http://www.bebo.com/" target="_blank">Bebo</a>, acquistato da AOL, etc.</p>
<p>Non bisogna dimenticare poi che esistono SNS che si rivolgono ad un particolare pubblico: ad esempio i servizi di networking professionale come <a href="http://www.linkedin.com/" target="_blank">LinkedIn</a>, <a href="http://www.xing.com/" target="_blank">Xing</a> e <a href="http://www.viadeo.com/" target="_blank">Viadeo</a>. Il limite di queste reti è che nel Belpaese sono ancora pochi i professionisti che utilizzano e prendono sul serio il networking online come mezzo per il recruiting o per l&#8217;estensione del proprio portafoglio di contatti.</p>
<p>Da non dimenticare i social network incentrati sul media sharing come <a href="http://www.last.fm/" target="_blank">Last.fm</a> (musica), <a href="http://it.youtube.com/" target="_blank">Youtube</a> (video), <a href="http://www.flickr.com/" target="_blank">Flickr</a>, <a href="http://photobucket.com/" target="_blank">Photobucket</a> e <a href="http://www.slide.com/" target="_blank">Slide.com</a> (immagini). Eh già, i servizi di questo tipo, nati per la condivisione e la fruizione di contenuti multimediali, ormai contemplano caratteristiche tipiche del social networking, come la possibilità di creare profili personali on-line e di interagire con gli altri utenti.</p>
<p>Una pratica che mi ha appassionato parecchio negli ultimi tempi è il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Microblogging" target="_blank">microblogging</a>, con servizi online come <a href="http://twitter.com/" target="_blank">Twitter</a>, <a href="http://www.jaiku.com/" target="_blank">Jaiku</a> e <a href="http://www.plurk.com/" target="_blank">Plurk</a>. La cosa che differenzia questi servizi dai blog tradizionali, oltre alla brevità del post, è il fatto che queste piattaforme comprendono funzionalità dedicate alla socializzazione (un limite che, nei blog, è aggirato tramite l&#8217;adozione di blogroll, feed, trackback, ping etc.).</p>
<p>L&#8217;ultima frontiera, molto interessante per chi fa comunicazione per aziende, associazioni ed enti, è costituita dai servizi che permettono di creare da zero un proprio social network particolare e personalizzato, come <a href="http://www.ning.com/" target="_blank">Ning</a>, <a href="http://www.snappville.com/" target="_blank">SnappVille</a>, <a href="http://www.collectivex.com/" target="_blank">CollectiveX</a> e <a href="http://www.kickapps.com/" target="_blank">KickApps</a>.</p>
<p>Sicuramente l&#8217;elenco è incompleto&#8230; vi invito a segnalare, nei commenti, altri SNS che non ho citato.</p>
<p>Come sapere quali sono i social network più popolari? Un buon inizio è farsi un giro tra le statistiche di <a href="http://www.alexa.com/" target="_blank">Alexa</a>. In questa pagina di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_social_networking_websites" target="_blank">Wikipedia</a>, inoltre, è possibile fare un&#8217;indagine comparativa in base al numero di iscritti, alla tipologia e alle aree geografiche di maggior diffusione.</p>
<div class="shr-publisher-12"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F06%2F11%2Fi-principali-social-network-service%2F' data-shr_title='I+principali+social+network+service'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F06%2F11%2Fi-principali-social-network-service%2F' data-shr_title='I+principali+social+network+service'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F06%2F11%2Fi-principali-social-network-service%2F' data-shr_title='I+principali+social+network+service'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Twitting forever: un micropost in difesa del microblogging</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/05/31/twitting-forever-un-micropost-in-difesa-del-microblogging/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 11:36:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perché Twitter mi fa impazzire: perché posso far sapere a tutti che sto catalogando i vecchi vinili della casa di Roma, per portarli in Umbria. A proposito, sono qui. A propostio, nel microblogging è un sacco comodo Tinyurl.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Perché <a title="Twitter" href="http://www.twitter.com" target="_blank">Twitter</a> mi fa impazzire: perché posso far sapere a tutti che sto catalogando i vecchi vinili della casa di Roma, per portarli in Umbria.</p>
<p>A proposito, sono <a href="http://twitter.com/mastazi" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>A propostio, nel microblogging è un sacco comodo <a href="http://www.tinyurl.com" target="_blank">Tinyurl</a>.</p>
<div class="shr-publisher-11"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F31%2Ftwitting-forever-un-micropost-in-difesa-del-microblogging%2F' data-shr_title='Twitting+forever%3A+un+micropost+in+difesa+del+microblogging'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F31%2Ftwitting-forever-un-micropost-in-difesa-del-microblogging%2F' data-shr_title='Twitting+forever%3A+un+micropost+in+difesa+del+microblogging'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F31%2Ftwitting-forever-un-micropost-in-difesa-del-microblogging%2F' data-shr_title='Twitting+forever%3A+un+micropost+in+difesa+del+microblogging'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>È ora di Xing e Ning</title>
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		<pubDate>Fri, 30 May 2008 10:49:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Notizia poco interessante: ora sono pure su Xing. Oltre a Facebook, Myspace, Twitter, Linkedin&#8230; Così se un giorno, quando gli umani saranno estinti, una razza aliena riuscirà a recuperare informazioni da un vecchio server polveroso, troveranno un sacco di roba su di me. Che fortuna. Notizia molto più interessante: sto testando Ning. Ning permette di creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Notizia poco interessante: ora sono pure su <a href="http://www.xing.com" target="_blank">Xing</a>. Oltre a Facebook, Myspace, Twitter, Linkedin&#8230; Così se un giorno, quando gli umani saranno estinti, una razza aliena riuscirà a recuperare informazioni da un vecchio server polveroso, troveranno un sacco di roba su di me. Che fortuna.</p>
<p>Notizia molto più interessante: sto testando <a href="http://www.ning.com" target="_blank">Ning</a>. Ning permette di creare un social network personalizzato. Se non sei soddisfatto di quelli già esistenti come Facebook o Myspace, puoi fartene uno tutto per te. È l&#8217;amministratore che decide quali saranno le funzioni disponibili (posta interna, possibilità di tenere un blog, bacheca dei messaggi, condivisione immagini, video, etc.). Poi lo pubblicizzi e inviti gli interessati ad iscriversi. La mia intenzione è di creare il social network dei tifosi Brunelli Volley (<a href="http://www.brunellivolley.it">www.brunellivolley.it</a>), se va bene vorrei estenderlo, in un secondo momento, a tutti i tifosi di volley in Italia. Vi farò sapere.</p>
<div class="shr-publisher-10"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:right;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F30%2Fe-ora-di-xing-e-ning%2F' data-shr_title='%C3%88+ora+di+Xing+e+Ning'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F30%2Fe-ora-di-xing-e-ning%2F' data-shr_title='%C3%88+ora+di+Xing+e+Ning'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.marcostazi.com%2Fblog%2F2008%2F05%2F30%2Fe-ora-di-xing-e-ning%2F' data-shr_title='%C3%88+ora+di+Xing+e+Ning'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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