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	<title>Il blog di Marco &#187; Open Source</title>
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	<description>PR, social media e tecnologie</description>
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		<title>Ubuntu Netbook Remix</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ha esigenze di connettività anche quando si trova fuori dall&#8217;ufficio, i netbook come l&#8217;Asus eeePC o l&#8217;Acer Aspire One rappresentano un ottimo compromesso tra i più ingombranti notebook e i meno flessibili smartphone. Quando uscirono i primi netbook,  i sistemi operativi disponibili erano l&#8217;ormai vecchio Windows XP (Vista è troppo pesante per un netbook) o alcune distribuzioni Linux &#8220;minoritarie&#8221; (come Xandros) che non hanno quindi alle spalle una grossa comunità di sviluppo.</p>
<p>Ormai la situazione è nettamente migliorata sia sul fronte Microsoft che Open Source: nel frattempo infatti è uscito Windows 7, che come tutti sanno è meno assetato di risorse mentre Ubuntu, la più famosa e attiva distribuzione Linux, (basata su Debian e con repository sempre aggiornatissimi) è uscita in una versione appositamente dedicata ai piccoli schermi dei netbook: si tratta di <a href="http://www.canonical.com/projects/ubuntu/unr" target="_blank">Ubuntu Netbook Remix</a>.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Screenshot.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-97" title="Screenshot Ubuntu Netbook Remix" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Screenshot-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a></p>
<p>La differenza principale rispetto alla versione standard di Ubuntu è nel menu di avvio, che in pratica occupa tutto il desktop con una serie di tab e di icone grandi e quindi ben visibili anche su monitor di ridotte dimensioni. Inoltre si tratta di un sistema operativo che richiede pochissimo spazio su hard disk, perfetto quindi anche per i primi eeePC 700 G4, con ssd da 4 gigabyte.</p>
<p>Ubuntu Netbook Remix è molto stabile, essendo basato su Ubuntu ha una grandissima disponibilità di driver: probabilmente potrete collegare tutte le vostre periferiche scoprendo con piacere che già funzionano senza dover installare nulla, come è successo con la mia Vodafone Internet Key prodotta da Huawei.</p>
<p>L&#8217;altro vantaggio è che Ubuntu (e quindi anche la versione Netbook Remix) ha dei repository (archivi di programmi che è possibile scaricare e installare) veramente molto forniti, in pratica sarà possibile trovare qualsiasi software Linux in versione già ottimizzata per la distribuzione Ubuntu e installarlo con un paio di click.</p>
<p>Chi preferisce KDE al posto di Gnome come ambiente grafico, può dare un&#8217;occhiata a <a href="https://wiki.kubuntu.org/Kubuntu/Netbook" target="_blank">Kubuntu Netbook Remix</a>, ovvero la versione di Kubuntu per Netbook. La caratteristica del Netbook Remix, rispetto alla versione standard di KDE, è che l&#8217;interfaccia Plasma Netbook shell prevede due schermate: una per il lancio di applicazioni (come in Ubuntu Netbook Remix) e l&#8217;altra dedicata ai widgets (caratteristica importante di KDE 4). Di seguito i due screenshot relativi.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuLauncher.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-99" title="Kubuntu Netbook Remix - Launcher" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuLauncher-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuWidget.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-100" title="Kubuntu Netbook Remix - Widget" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/KubuntuWidget-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>OpenOffice.org 3!</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 15:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Source]]></category>
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		<description><![CDATA[È arrivato finalmente OpenOffice.org versione 3.0, liberamente scaricabile dal sito www.openoffice.org, anche in italiano, nelle versioni per Windows, Mac e Linux (pacchetti deb e rpm). UPDATE: la versione in italiano è stata spostata (giustamente) sul sito della comunità di sviluppo italiana: it.openoffice.org Per chi non lo sapesse, OpenOffice.org è una suite da ufficio open source [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/10/nuova-immagine.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-48" title="nuova-immagine" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/10/nuova-immagine-300x176.jpg" alt="" width="377" height="220" /></a></p>
<p>È arrivato finalmente OpenOffice.org versione 3.0, liberamente scaricabile dal sito <a href="http://www.openoffice.org">www.openoffice.org</a>, <span style="text-decoration: line-through;">anche in italiano</span>, nelle versioni per Windows, Mac e Linux (pacchetti deb e rpm).</p>
<p>UPDATE: la versione in italiano è stata spostata (giustamente) sul sito della comunità di sviluppo italiana: <a href="http://it.openoffice.org">it.openoffice.org</a></p>
<p>Per chi non lo sapesse, OpenOffice.org è una suite da ufficio open source (quindi software libero, gratuito e con codice pubblico per gli sviluppatori) che comprende i vari programmi che siamo abituati a vedere in Microsoft Office, ovvero un word processor (simile a Word), un editor di presentazioni (simile a Power Point), un foglio di calcolo (simile a Excel) e altro&#8230; tutto gratis!</p>
<p>Oggi, con la versione 3, OpenOffice.org apre anche i documenti di Office 2007 (Office 2008 su Mac), ovvero i documenti Open XML con estensione docx, pptx etc.</p>
<p>Tramite un apposito plug-in è inoltre possibile aprire e modificare addirittura i pdf!</p>
<p>L&#8217;unica mancanza rispetto a Office di Microsoft? Un programma di posta e calendario (analogo di Outlook), ma anche per questo esiste l&#8217;ottima alternativa, anch&#8217;essa open source, rappresentata da <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderbird/">Thunderbird</a>, programma di posta realizzato da <a href="http://www.mozilla.org">Mozilla</a> (la stessa fondazione che ha creato Firefox) a cui è possibile aggiungere funzionalità di calendario/agenda/organizer attraverso il plug-in <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/2313">Lightning</a>.</p>
<p>UPDATE: se non volete appesantire Thunderbird con il plug-in Lightning, è disponibile anche la versione stand-alone di questo PIM (personal information manager), il programma (sempre della Mozilla Foundation) <a href="http://www.mozillaitalia.it/calendar/sunbird.html">Sunbird</a> (da cui Lightning deriva). Anche Sunbird ha agenda, calendario, organizer etc. In <a href="http://www.mozilla.org/projects/calendar/">questa pagina</a> (in inglese) le principali differenze tra Lightning e Sunbird, e consigli per capire quale dei due è più adatto alle proprie esigenze.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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