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	<title>Il blog di Marco &#187; sns</title>
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	<description>PR, social media e tecnologie</description>
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		<title>LinkedIn parla italiano</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 09:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una delle caratteristiche che possono frenare la diffusione di un social network in una determinata area geografica è la carente localizzazione, ovvero il fatto che il servizio non sia fruibile in una determinata lingua. Questo limite è significativo anche nel campo dei social network professionali, utili soprattutto a coloro che hanno bisogno di costruire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="270" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1iO5ze_l0sA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="270" src="http://www.youtube.com/v/1iO5ze_l0sA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una delle caratteristiche che possono frenare la diffusione di un social network in una determinata area geografica è la carente localizzazione, ovvero il fatto che il servizio non sia fruibile in una determinata lingua. Questo limite è significativo anche nel campo dei social network professionali, utili soprattutto a coloro che hanno  bisogno di costruire una rete di contatti legata alla propria attività  lavorativa.</p>
<p>In Italia i due più diffusi social network professionali sono <strong>LinkedIn</strong> e <strong>Xing</strong>. LinkedIn è il numero uno del settore a livello mondiale e fino ad oggi era tradotto solo in quattro lingue, mentre Xing è forte soprattutto in Europa e da molti anni è disponibile in ben 16 idiomi.</p>
<p><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/LinkedinITA.jpg"><img class="size-medium wp-image-119 alignnone" title="LinkedinITA" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/LinkedinITA-300x253.jpg" alt="" width="300" height="253" /></a></p>
<p>Ora anche dalle nostre parti Xing potrebbe perdere terreno nei confronti di LinkedIn, visto che il social network americano ha <a href="http://www.linkedin.com/italiano?trk=launch" target="_blank">allargato il servizio alla <strong>lingua italiana</strong></a>. Inoltre è stato reso disponibile il <strong>portoghese</strong>, lingua importante soprattutto in America Latina, dove è parlato da circa 200 milioni di persone, la maggior parte delle quali residenti in Brasile.</p>
<p>Una caratteristica interessante di LinkedIn è il fatto che con un unico account è possibile creare <strong>più profili in lingue diverse</strong>, fino a un massimo di 41. Per farlo è sufficiente cliccare sul link “Profilo”, collocato in alto, e andare alla  pagina “Modifica profilo”. Quindi, cliccare sul link “Crea il tuo profilo  in un’altra lingua” collocato a destra. Tutti i tuoi profili saranno  automaticamente collegati.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuove funzioni per le immagini in MySpace</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/09/12/nuove-funzioni-per-le-immagini-in-myspace/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 08:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente, anche nella versione italiana di MySpace è possibile caricare più foto contemporaneamente. Prima le foto potevano essere uploadate soltanto una alla volta. Negli ultimi mesi Facebook, che già disponeva di questa funzione, si era distinto perché, secondo le statistiche, era diventato il primo sito di photo sharing al mondo, battendo anche i servizi specializzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente, anche nella versione italiana di MySpace è possibile caricare più foto contemporaneamente. Prima le foto potevano essere uploadate soltanto una alla volta. Negli ultimi mesi Facebook, che già disponeva di questa funzione, si era distinto perché, secondo le statistiche, era diventato il primo sito di photo sharing al mondo, battendo anche i servizi specializzati in questo campo, come Flickr.</p>
<div id="attachment_39" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/carica-foto.jpg"><img class="size-medium wp-image-39" title="carica-foto-myspace" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/carica-foto-300x165.jpg" alt="Modulo di caricamento multiplo delle foto" width="300" height="165" /></a><p class="wp-caption-text">Modulo di caricamento multiplo delle foto</p></div>
<p>Ora Myspace si mette al passo della concorrenza, e inserisce anche un&#8217;altra funzione molto importante: le finestrelle da cui è possibile copiare l&#8217;URL della foto e, soprattutto, il codice &#8220;embed&#8221;, cioè quello che permette di <strong>inserire immagini nei commenti e nel profilo anche se non si conosce l&#8217;html (cosa che era già possibile con i video di MySpace TV).</strong></p>
<div id="attachment_40" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/urlphoto.jpg"><img class="size-medium wp-image-40" title="urlphoto" src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/urlphoto-300x179.jpg" alt="Box con url della foto e codice per l'embed" width="300" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Box con url della foto e codice per l&#39;embed</p></div>
<p>La cosa che non capisco, è perché alcune funzioni arrivino prima nella versione internazionale di MSpace, e soltanto dopo nella versione italiana: ad esempio siamo ancora in attesa di poter disporre dei nuovi account da videomaker, da attore, da politico etc., che nella versione inglese si aggiungono ai già collaudati account personali e per musicisti.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>I principali social network service</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/06/11/i-principali-social-network-service/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 17:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella mia attività di relazioni pubbliche e marketing mi è capitato di sfruttare i vantaggi offerti dal social networking online. Devo ammettere che, quando il pubblico target è costituito per lo più da soggetti che utilizzano internet regolarmente, l&#8217;adozione di questi mezzi è molto utile per la promozione di prodotti, servizi, enti e associazioni. Infatti la particolarità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mia attività di relazioni pubbliche e marketing mi è capitato di sfruttare i vantaggi offerti dal social networking online.</p>
<p>Devo ammettere che, quando il pubblico target è costituito per lo più da soggetti che utilizzano internet regolarmente, l&#8217;adozione di questi mezzi è molto utile per la promozione di prodotti, servizi, enti e associazioni.</p>
<p>Infatti la particolarità dei servizi di social networking è costituita dal fatto che tutte le maggiori piattaforme contemplano sistemi semplificati per l&#8217;aggiunta di &#8220;amici&#8221; o &#8220;contatti&#8221; e per l&#8217;interazione con essi (messaggistica, invio di commenti, invito ad eventi, distribuzione di contenuti multimediali etc.).</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://www.myspace.com/" target="_blank">MySpace</a> sono i due maggiori SNS (social network service), ne voglio parlare più diffusamente in un post separato.</p>
<p>Quello che vorrei sottolineare qui è che ce ne sono molti altri, alcuni generalisti come i due sopra citati: <a href="http://hi5.com/" target="_blank">Hi5</a>, molto presente in America Latina, <a href="http://www.friendster.com/" target="_blank">Friendster</a>, popolare in Asia, <a href="http://www.orkut.com/" target="_blank">Orkut</a>, servizio di proprietà di Google, <a href="http://www.bebo.com/" target="_blank">Bebo</a>, acquistato da AOL, etc.</p>
<p>Non bisogna dimenticare poi che esistono SNS che si rivolgono ad un particolare pubblico: ad esempio i servizi di networking professionale come <a href="http://www.linkedin.com/" target="_blank">LinkedIn</a>, <a href="http://www.xing.com/" target="_blank">Xing</a> e <a href="http://www.viadeo.com/" target="_blank">Viadeo</a>. Il limite di queste reti è che nel Belpaese sono ancora pochi i professionisti che utilizzano e prendono sul serio il networking online come mezzo per il recruiting o per l&#8217;estensione del proprio portafoglio di contatti.</p>
<p>Da non dimenticare i social network incentrati sul media sharing come <a href="http://www.last.fm/" target="_blank">Last.fm</a> (musica), <a href="http://it.youtube.com/" target="_blank">Youtube</a> (video), <a href="http://www.flickr.com/" target="_blank">Flickr</a>, <a href="http://photobucket.com/" target="_blank">Photobucket</a> e <a href="http://www.slide.com/" target="_blank">Slide.com</a> (immagini). Eh già, i servizi di questo tipo, nati per la condivisione e la fruizione di contenuti multimediali, ormai contemplano caratteristiche tipiche del social networking, come la possibilità di creare profili personali on-line e di interagire con gli altri utenti.</p>
<p>Una pratica che mi ha appassionato parecchio negli ultimi tempi è il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Microblogging" target="_blank">microblogging</a>, con servizi online come <a href="http://twitter.com/" target="_blank">Twitter</a>, <a href="http://www.jaiku.com/" target="_blank">Jaiku</a> e <a href="http://www.plurk.com/" target="_blank">Plurk</a>. La cosa che differenzia questi servizi dai blog tradizionali, oltre alla brevità del post, è il fatto che queste piattaforme comprendono funzionalità dedicate alla socializzazione (un limite che, nei blog, è aggirato tramite l&#8217;adozione di blogroll, feed, trackback, ping etc.).</p>
<p>L&#8217;ultima frontiera, molto interessante per chi fa comunicazione per aziende, associazioni ed enti, è costituita dai servizi che permettono di creare da zero un proprio social network particolare e personalizzato, come <a href="http://www.ning.com/" target="_blank">Ning</a>, <a href="http://www.snappville.com/" target="_blank">SnappVille</a>, <a href="http://www.collectivex.com/" target="_blank">CollectiveX</a> e <a href="http://www.kickapps.com/" target="_blank">KickApps</a>.</p>
<p>Sicuramente l&#8217;elenco è incompleto&#8230; vi invito a segnalare, nei commenti, altri SNS che non ho citato.</p>
<p>Come sapere quali sono i social network più popolari? Un buon inizio è farsi un giro tra le statistiche di <a href="http://www.alexa.com/" target="_blank">Alexa</a>. In questa pagina di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_social_networking_websites" target="_blank">Wikipedia</a>, inoltre, è possibile fare un&#8217;indagine comparativa in base al numero di iscritti, alla tipologia e alle aree geografiche di maggior diffusione.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Twitting forever: un micropost in difesa del microblogging</title>
		<link>http://www.marcostazi.com/blog/2008/05/31/twitting-forever-un-micropost-in-difesa-del-microblogging/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 11:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Perché Twitter mi fa impazzire: perché posso far sapere a tutti che sto catalogando i vecchi vinili della casa di Roma, per portarli in Umbria. A proposito, sono qui. A propostio, nel microblogging è un sacco comodo Tinyurl.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perché <a title="Twitter" href="http://www.twitter.com" target="_blank">Twitter</a> mi fa impazzire: perché posso far sapere a tutti che sto catalogando i vecchi vinili della casa di Roma, per portarli in Umbria.</p>
<p>A proposito, sono <a href="http://twitter.com/mastazi" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>A propostio, nel microblogging è un sacco comodo <a href="http://www.tinyurl.com" target="_blank">Tinyurl</a>.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.marcostazi.com/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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